Associazione Istruzione Unita Scuola Sindacato Autonomo

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giovedì 21 ottobre 2010

Dirigenti Scolastici:articolo 16 CCNL (codice disciplinare)

Ministero dell’Istruzione, dell’ Università e della Ricerca Dipartimento per l’Istruzione Direzione Generale per il Personale scolastico - Ufficio II 1
CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE DI LAVORO
RELATIVO AL PERSONALE DELL’AREA V DELLA DIRIGENZA PER IL QUADRIENNIO
NORMATIVO 2006-2009 ED IL PRIMO BIENNIO ECONOMICO 2006-2007
Art. 16
Codice disciplinare
1. Nel rispetto del principio di gradualità e proporzionalità delle sanzioni in relazione alla gravità della mancanza, sono fissati i seguenti criteri generali riguardo il tipo e l’entità di ciascuna delle sanzioni:
a) la intenzionalità della condotta, il grado di negligenza ed imperizia, la rilevanza della inosservanza degli obblighi e delle disposizioni violate;
b) le responsabilità connesse con l’incarico dirigenziale ricoperto, nonché con la gravità della lesione del prestigio dell’Amministrazione o con l’entità del danno provocato a cose o a persone, ivi compresi gli utenti;
c) l’eventuale sussistenza di circostanze aggravanti o attenuanti, anche connesse al comportamento tenuto complessivamente dal dirigente o al concorso nella violazione di più persone continua... Leggi tutto

giovedì 7 ottobre 2010

MIUR:Registrata alla Corte dei Conti la Direttiva generale sull'azione amministrativa e sulla gestione per l'anno 2010

ISTRUZIONE
«I provvedimenti di particolare rilevanza fin qui emanati, tra i quali,
la riforma della scuola primaria, le modalità di accesso all’inse-
gnamento e la sicurezza degli edifici scolastici, stanno già mutando
il contesto di riferimento in cui la scuola si trova ad operare,
indirizzandolo sempre più verso un sistema che sappia coniugare
rigore e apertura verso l'altro, educazione e tolleranza, serietà
negli studi e creatività.
In quest’ottica assume particolare importanza lo studio e l’approfon-
dimento dellanostra Carta Costituzionale, mappa dei nostri valori
fondanti come la libertà, la pace, il rispetto della dignità umana,
della vita, delle differenze ma anche la solidarietà e il rispetto
dell'ambiente. Si dovranno pertanto promuovere le diverse iniziative
di educazione trasversali tramite interventi integrati e sistematici,
ottimizzando anche l’uso delle risorse finanziarie: facendo confluire
tutte le azioni in materia educazione alla legalità o comunque
coordinandole nel più vasto quadro delle attività dirette a
realizzare le norme su “Cittadinanza e Costituzione”.
Anche la ricorrenza dei 150 anni dall’unità d’Italia potrà
costituire occasione di riflessione, di valorizzazione dell'identità
nazionale e dei principi fondanti della nostra Patria.
Essere consapevoli della nostra identità, per essere pronti ad
accogliere anche chi è diverso da noi.
Una scuolainclusiva, che accolga gli stranieri, deve insegnare
la nostra lingua, la nostra cultura, la nostra storia.
La scuola deve assolvere al compito di integrare, senza disperdere il
patrimonio di valori occidentali. Una scuola che offra pari opportunità
a tutti, che non lasci indietro nessuno. che funga da "ascensore
sociale" e che crei mobilità sociale nel Paese, in particolare al Sud.
Una scuola meritocratica.
Perché il merito è la più alta forma di democrazia poiché consente
a tutti, a prescindere dai mezzi economici e dalla provenienza
sociale, di realizzarsi nella vita»

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