Associazione Istruzione Unita Scuola Sindacato Autonomo

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lunedì 20 dicembre 2010

Natale 2010, festeggiare in sicurezza


Innanzitutto, la sicurezza dei giocattoli. Nel nostro Paese, ci sono norme che dettano precisi obblighi per i produttori, che prevedono sanzioni e ritiro dal mercato in caso di non ottemperanza e aiutano gli adulti a fare un acquisto senza pericoli. L'UNI, Ente Nazionale di Unificazione e CEI, Comitato Elettrotecnico Italiano, definiscono i principi generali di sicurezza. L'UNI ha elaborato le norme UNI En 71, che stabiliscono requisiti e metodi per garantire la sicurezza dei giocattoli per bambini fino ai 14 anni. Il CEI ha inoltre pubblicato le norme CEI En 62115 "Sicurezza dei giocattoli elettrici" e CEI En 50410 "Norme particolari per i robot decorativi", che si occupano di quegli oggetti che hanno almeno una funzione che dipende dall'elettricità, il cui collegamento deve poi rispondere ai requisiti previsti nella norma CEI En 61588. I giocattoli non devono presentare spigoli vivi e bordi taglienti; le parti sporgenti che possono provocare ferite o perforazioni devono essere protette; i meccanismi di apertura e chiusura devono avere dei dispositivi di bloccaggio automatico e molle e meccanismi in movimento non devono essere accessibili alle dita. I giocattoli che i bimbi più piccoli portano alla bocca, devono essere progettati in maniera tale che le parti che si possono staccare siano di dimensioni tali da non essere ingerite. I giocattoli nei quali bambini possono introdursi, debbono avere fori di ventilazioni e porte apribili senza sforzo. Devono riportare, infine, obbligatoriamente, la fascia di età dei giovani utilizzatori. Le avvertenze e le istruzioni per il montaggio e l'uso, devono poi essere redatte nella lingua ufficiale del paese di acquisto.

venerdì 17 dicembre 2010

Se l'Italia punta sull'ICT: le novità nella PA


«Intervenendo al convegno di Confindustria "Se l'Italia punta sull'ICT", il ministro per la Pubblica Amministrazione e l'Innovazione Renato Brunetta ha illustrato il considerevole stato di avanzamento del Piano e-Governement 2012 varato dal Governo lo scorso 21 gennaio 2009 con l'obiettivo di alimentare il processo di diffusione dell'ICT nel Paese»

«OCCUPAZIONE NEI SERVIZI INNOVATIVI E TECNOLOGICI: +2,1% NEL 1° SEMESTRE 2010 - E‘ la prima indicazione di crescita dalla fine del 2007, per un totale di 50.000 nuovi addetti. Trainanti le regioni del Nord e gli indipendenti»


"Se l’Italia punta sull’ICT" è il titolo del convegno di Confindustria Servizi Innovativi e Tecnologici, tenutosi ieri a Roma, e sembra indicare una delle poche ma sicure strade per uscire dalla crisi.
I dati forniti sull’occupazione in Italia infatti sono allarmanti: nel primo trimestre del 2010 ha registrato un –0,9%, con il settore dell’industria che arriva addirittura a un –5,4%; l’unico dato confortante arriva appunto dal settore ICT e Servizi Innovativi con un +2,1%. Insomma, i dati sembrano suggerire: se l’Italia punta sull’Ict, ha qualche speranza di farcela.
Infatti, il mercato Ict è uno tra i pochi che può vantare incremento degli ordinativi e ripresa delle vendite. La crescita però non è uniforme in tutto il Paese: perché se il Nord Ovest e il Nord Est fanno registrare ottimi risultati (rispettivamente +8,9 e +7,1%), il Centro scende a +2% e il Sud addirittura cala verso il segno negativo fino al –4,7%.
Brunetta: i servizi e-Gov italiani sono tra i migliori nell'UE
Al Convegno era presente il Ministro Brunetta che, in tema di ICT e innovazione nella PA, ha affermato che "nel confronto europeo la Commissione riconosce infatti che siamo tra i Paesi con le migliori performance per l'e-Government: primi per disponibilità e secondi per qualità dei 20 servizi online base". Il Ministro ha ricordato che l’European e-Government Benchmarking 2010 considera 5 livelli di sofisticazione nei servizi offerti: disponibilità online delle informazioni sulle procedure, possibilità di inviare e ricevere dati online, possibilità del pagamento online, completa automatizzazione dei servizi online con conseguente eliminazione del back-office. Proprio in base a questi criteri, l’ente internazionale "ci colloca infatti – specifica Brunetta - al primo posto (insieme a Svezia, Austria, Portogallo e Malta) per la disponibilità dei 20 servizi online base e al secondo posto (insieme a Germania, Svezia e Portogallo) per il livello della loro qualità: la gran parte di questi ha infatti raggiunto il quinto e ultimo livello di sofisticazione, quello dell'automatizzazione e personalizzazione del servizio".
fonte Comunicatori Pubblici

giovedì 16 dicembre 2010

"La scuola per ROMA 2020"

Il ministro Gelmini presenta il progetto del Miur a sostegno della candidatura italiana alle Olimpiadi 2020
O
ggi il ministro Mariastella Gelmini ha presentato il progetto “La scuola per ROMA 2020”.
Sono intervenuti il Sindaco di Roma Gianni Alemanno, il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega allo Sport Rocco Crimi, il Presidente dell’Unione degli industriali e delle imprese di Roma Aurelio Regina e il componente della Giunta Nazionale del CONI Antonio Rossi. Attraverso questo progetto il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca intende sostenere la candidatura di Roma alle Olimpiadi del 2020, coinvolgendo le scuole in un programma di iniziative dedicate a questo importante evento, con l’obiettivo di diffondere tra gli studenti i valori più autentici dello sport e dello spirito olimpico come il fair play, la lealtà e il rispetto dell’avversario.
Progetti previsti

  • Trasmissioni TV sulle reti RAI In collaborazione con la RAI, saranno dedicate ai più giovani trasmissioni che ripercorreranno la storia dei Giochi, con un’attenzione particolare all’edizione di Roma 1960, illustrando il senso e i valori delle Olimpiadi.
  • Pillole multimediali
    Per avvicinare gli studenti all’esperienza olimpica saranno realizzate “pillole del sapere” (videoclip digitali) da proiettare nelle scuole attraverso le nuove lavagne interattive multimediali. In questo modo gli studenti potranno conoscere le Olimpiadi non solo dal punto di vista agonistico ma anche da quello storico e geografico, attraverso un excursus storico sulle origini dei Giochi e un viaggio virtuale alla scoperta delle città del mondo che hanno ospitato le edizioni del passato. I video descriveranno le discipline olimpiche, compresi gli sport introdotti di recente, le strutture previste per ROMA 2020, i motivi della candidatura e gli effetti che le Olimpiadi avranno sull’intero sistema Paese.Sono previsti inoltre manifesti e locandine da diffondere nelle scuole per promuovere la candidatura italiana ai Giochi.
  • Giochi sportivi studenteschi I Giochi sportivi studenteschi del 2011 saranno simbolicamente dedicati alla candidatura di ROMA 2020. Tutte le iniziative saranno evidenziate sul sito istituzionale del MIUR attraverso un banner fisso nella homepage generale.

Le altre iniziative previste

  • Racconta Roma e l’Italia al mondo Le scuole italiane saranno impegnate in un concorso nazionale, in collaborazione con la RAI, per realizzare uno spot su Roma e l’Italia da diffondere in tutto il mondo. I filmati migliori saranno trasmessi dalla RAI prima e durante le Olimpiadi.
  • My favorite sport is…
    Il MIUR promuoverà un concorso tra i ragazzi delle scuole di ogni ordine e grado per rappresentare il proprio sport olimpico preferito attraverso la realizzazione di un cortometraggio. I migliori lavori potrebbero essere presentati all’inizio delle gare delle rispettive discipline.
  • A scuola di… Olimpiadi
    Le scuole realizzeranno, in collaborazione con il Ministero e con il Comune di Roma, un portale sulle Olimpiadi destinato ai giovani. Il portale metterà a disposizione degli studenti materiale didattico e offrirà la possibilità di creare gemellaggi on-line con le scuole di tutti i Paesi che parteciperanno alle Olimpiadi. Gli studenti che elaboreranno i migliori progetti di gemellaggio saranno premiati con un soggiorno a Roma.
  • I tedofori della Scuola
    In occasione della tradizionale staffetta della Fiamma Olimpica, sarà prevista una staffetta parallela con la partecipazione degli studenti vincitori dei Giochi sportivi studenteschi.
  • Gli ambasciatori italiani per lo sport: incontri con atleti Olimpici nelle scuoleIl MIUR, in collaborazione con il CONI, organizzerà una serie di incontri nelle scuole con gli atleti che parteciperanno alle Olimpiadi 2020, al fine di promuovere i valori dello sport e incontrare atleti che, con le loro esperienze, rappresentano il migliore esempio di spirito olimpico.